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Ippodromo Agnano, il 25 luglio l'apertura delle buste

Chi vincerà la gara curerà la struttura per dodici mesi, tempo utile allo svolgimento di un bando europeo per 20 anni di gestione. Dovrà inoltre riassorbire i 124 dipendenti provenienti dall'azienda fallita

Ippodromo Agnano

Nella mattinata di ieri l'assessore allo Sport del Comune Pina Tommasielli, accompagnata dall'ingegnere Pietro Bruni, ha visitato l'ippodromo di Agnano e incontrato lavoratori e proprietari delle scuderie: un atto soprattutto simbolico, dato che la struttura è tornata nella piena disponibilità del Comune dopo il fallimento della società che lo gestiva.

“Mi preme confermare – ha detto la Tommasielli – che l'impianto è un bene esclusivo del Comune. Punto a dare il maggiore risalto possibile alla gara che affiderà la gestione temporanea dell'ippodromo per dodici mesi, il tempo necessario per lo svolgimento del bando europeo che assegnerà l'area per almeno vent'anni”. Il Gran premio Lotteria, intanto, è salvo. Si terrà ad ottobre. “La ripresa delle corse – ha continuato l'assessore – è un'opportunità importante. L'area che va rilanciata sarà utilizzata, oltre che per le corse, per meeting, fiere, eventi sportivi, concerti”.

La prima gara, quella per l'affidamento temporaneo di un anno, si concluderà con l'apertura delle buste prevista il 25 luglio. Il canone di fitto mensile da versare al Comune sarà almeno di 21mila euro. Al di là di questa base d'asta, criterio fondamentale per vincere l'appalto sarà il numero degli ex dipendenti di “Ippodromi Agnano SpA” e della “Agnano Service” che il nuovo gestore s'impegnerà a riassorbire. In totale sono 124 i lavoratori che dipendevano dalle aziende fallite.

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Le condizioni dell'impianto, secondo i lavoratori, non sono al momento disastrose come sarebbe forse lecito aspettarsi dopo il fallimento. L'Asìa ha ripulito la zona, e i proprietari delle scuderie si sono impegnati con l'amministrazione a tenere l'area sgombra da rifiuti. I nuovi gestori però dovranno impegnarsi in alcuni investimenti: l'acquisto delle attrezzature al momento passate alla curatela fallimentare, il ripristino della pista d'erba del galoppo. Investimenti che dovranno rientrare e fornire utili entro un solo anno di tempo.

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