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Cabina di regia in Prefettura, De Vincenti: "Chiusa la procedura contro l'Italia per Bagnoli"

Nuovo incontro istituzionale per la riqualificazione dell'area ex Italsider

Bagnoli, la cabina di regia (foto Dire)

Il punto sulla bonifica

“È stata completata l'attività di caratterizzazione, si è conclusa l'analisi del rischio ambientale, quindi si può procedere alla bonifica integrale di tutta l'area – ha aggiunto ancora Claudio De Vincenti – è stato inoltre approvato il progetto di rimozione integrale dell'amianto e bonifica dell'area ex Eternit così come il progetto di rigenerazione urbana e risanamento ambientale dell'area area Sin che il commissario e il soggetto attuatore hanno predisposto con Comune e Regione".

Sul Sito di Interesse Nazionale "abbiamo dato mandato al Ministero dell'Ambiente di procedere con la valutazione ambientale strategica per l'area Sin", ha aggiunto De Vincenti. L'incontro è stato preceduto da una riunione, sempre in prefettura, della conferenza dei servizi in merito al progetto per la rimozione dell'amianto, prossima tappa del cronoprogramma per la bonifica di Bagnoli.

Inoltre, la proposta di aggiornamento del Praru (il programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana di Bagnoli), approvata oggi dalla cabina di regia, prevede un porto turistico con 900 posti barca, 130 ettari di spazi verdi, una spiaggia lunga 2 chilometri con 50 esercizi commerciali, l'installazione di 200 uffici e laboratori di poli di ricerca, 500 appartamenti, 2 alberghi a 4 e 5 stelle con 700 camere, uno student hostel con 300 stanze e 185 tra piccoli negozi, bar e ristoranti. Si stima una presenza annua di 13,2 milioni di visitatori. Tra i contenuti del piano di rigenerazione, anche un'area sportiva con un parco urbano, un parco dello sport con campi da tennis, calcetto e golf, spazi per discipline indoor, un centro velico e di sport acquatici.

"Mi sembra che i frutti del lavoro fatto siano così positivi che sconsiglierei a chiunque di adottare una linea diversa – ha concluso il ministro – Dopo 23 anni di immobilismo, si va avanti a pieno regime e consiglierei a tutti, per il bene di Napoli e dell'Italia di mantenere la stessa direttrice che ha dato risultati importanti. I risultati parlano chiaro e la figura del commissario è di raccordo tra le istituzioni e fondamentale per dare continuità a questo lavoro".

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